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The
Glossary

The contents of the CINARTS paths by choice do not use difficult or specialist terms, but directly their definitions or concept – not exhaustive, but sufficient to figure out the meaning. In this sense, this is a reverse glossary: an anti-glossary.

On this page you will find the alphabetical list of the concepts and terms drawn from the paths.

3T

3T è il termine utilizzato per indicare la politica culturale applicata durante gli anni in cui era al potere János Kádár (1956 – 1989). Le tre “T” stanno per le iniziali di “vietato, tollerato, sostenuto” in ungherese (támogatott, tűrt, tiltott). Opere d’arte, rappresentazioni teatrali ed eventi pubblici erano inseriti in una delle tre categorie che decretavano il loro destino. Le opere che criticavano il regime erano vietate; quelle che non rivendicavano esplicitamente contenuti o messaggi politici erano tollerate e così potevano essere pubblicate o portate su un palcoscenico; le opere a favore del regime o commissionate come propaganda erano ovviamente sostenute. Tuttavia, il sistema non era del tutto coerente: alcuni dei censori avevano molta libertà d’azione, e talvolta si potevano sentire voci critiche (come gli sketches leggendari di Géza Hofi negli anni ’80), e allo stesso tempo un film occidentale privo di contenuti politici poteva essere bandito se il censore che lo esaminava riteneva che ritraesse la società capitalistica in modo troppo ottimistico.

Art Nouveau

Art nouveau, (“arte nuova”), indica un movimento artistico che si sviluppa tra la fine dell’Ottocento e la Prima guerra mondiale, in un periodo chiamato Belle Époque. L’Art Nouveau si diffuse, con declinazioni e denominazioni diverse, in tutta Europa, investendo i campi dell’architettura, della comunicazione grafica, della produzione di mobili e oggetti per la vita di tutti i giorni. Lo stile introdotto dall’Art Nouveau si ispira alle forme sinuose della natura.

Deus ex machina

Deus ex machina (dal latino ‘il dio [che parla] dalla macchina’) Un’espressione originariamente riferita all’apparizione della divinità, che spesso salvava con il suo intervento gli eroi da un destino tragico. Oggi questa locuzione indica qualsiasi tipo di svolta narrativa, inattesa o ingiustificata, che risolve una situazione difficile.

Kulak

Dopo la Seconda guerra mondiale, in conformità con l’ideologia comunista, in Ungheria come in tutto il blocco sovietico, i contadini che si rifiutavano di unirsi alle cooperative agricole erano discriminati e perseguitati. La parola ‘kulak’ viene dalla Russia, dove veniva usata per riferirsi a contadini relativamente benestanti.

Sinbad

Sinbad (il marinaio) è un personaggio protagonista di un’antica storia di origine persiana. Nei suoi sette viaggi leggendari, incontra e affronta mostri e creature mitiche. La sua caratteristica principale è l’irrequietezza: non importa quanto la vita diventi attraente a seguito dell’ultima gloriosa avventura, in un momento Sinbad si annoia e parte di nuovo per mare. Gyula Krúdy, per cui Le mille e una notte e specialmente Le avventure di Sinbad erano tra le letture preferite da bambino, pubblica nei primi anni del ventesimo secolo molti racconti riguardanti un uomo irrequieto di nome Sinbad che continua a vagare da un posto a un altro, da una relazione a un’altra. Quelle storie diventeranno il soggetto per il film di Zoltán Huszárik.

Sinestesia

Nella critica letteraria, l’associazione espressiva tra due parole pertinenti a due diverse sfere sensoriali (per es. parole caldesilenzio verde ).